Tact&art – Memorie dal sottosuolo, cronache dalla pandemia

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31
Agosto

Tact&art – Memorie dal sottosuolo, cronache dalla pandemia

31 Agosto @ 19:00 - 21 Settembre @ 20:30

TACT&ART
Memorie dal sottosuolo – cronaca dalla pandemia
curatore Nanni Spano
organizzato dall’Associazione Culturale DayDreaming Project e Cut Trieste

in co-organizzazione con la Comunità Greco Orientale di Trieste
Comunità greca di Trieste – Laboratorio di cultura
http://www.comgrecotrieste.it/
collaboratori artistici: Elena Cantori,Giada Caliendo, Antonio Freni, Roberta Pastore.

31 agosto – 21 settembre 2020 presso la Sala Xenia della Comunità Greco Orientale di Trieste in Riva 3 Novembre, 9
inaugurazione 31 agosto 2020 ore 19.00

1 settembre ore 19 inaugurazione presso il Knulp Bar

foto in copertina “Over the Bridge” – Vanni Napso
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In questo momento storico, volenti o nolenti, siamo stati tutti costretti a “fermarci” e sono entrati nel linguaggio comune termini come pandemia, covid 19 e, ancora più inquietante, “distanza sociale” che implica, nella sua pur asettica formulazione, una serie di traumi emotivi, tra tutti l’impossibilità di poter stare vicini se non a “distanza di sicurezza” con altri esseri umani. E l’uomo, come ben sappiamo, è l’animale sociale per eccellenza.
Ciò ha spinto tutti a una profonda riflessione in tutti i campi e, nello specifico per noi, sullo stato dell’arte.
Perchè, dietro una sigla o una associazione, come il Daydreaming Project e CUT, ci sono delle persone che hanno fatto dell’arte uno strumento che in primis è di comunicazione, di socialità,
di scambio di esperienze, del toccarsi, condividere, nei fatti e nelle idee, una esigenza che ogni artista sente sua come l’aria che si respira o il pane quotidiano.
Tutto questo porta tutti, artisti e non, a girare lo sguardo, a voltarsi indietro e fare un bilancio, che non deve per forza essere positivo o negativo, ma vuole piuttosto essere un fermarsi e riflettere su quale sia stato il percorso, dove siamo adesso e quale potrebbe essere l’incerto futuro.
La mostra sarà una “chiamata alle arti” dove gli artisti esprimeranno coi loro strumenti artistici, che spaziano dalla pittura, disegno, fotografia, grafica e scultura quello che per loro è stato il blocco forzato,ben consci che nulla poteva arrestare la loro parte creativa.
La mostra sarà esposta alla sala Xenia della comunità Greco Orientale e al Knulp Bar, Trieste e comprenderanno le
opere di oltre 80 artisti provenienti dalla scena triestina e dal tutto il territorio nazionale e internazionale.
Le mostre inquadreranno vari settori di diverse discipline artistiche.
Spazieranno dalla pittura al disegno di artisti della regione che collaborano con l’associazione da diverso tempo, un nutrito gruppo di illustratori che appartengono al mondo della graphic novel e della
street art, una accurata selezione di street photographers proveniente da ogni parte del globo a cura di Roberta Pastore, che gestisce da oltre 10 anni il progetto “ Street photography in the world”con 195.000 fotografi iscritti, un progetto video che vede coinvolti gli alunni dell’istituto comprensivo Max Fabiani di
Trieste, a cura di Antonio Freni, insegnante e artista, e la selezione di un gruppo di artisti a cura di Elena Cantori e Giada Caliendo.

Durante la prima settimana espositiva si terranno due performance legate a pitture, suoni e danza.

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Associazione Culturale Daydreaming Project and CUT present
Notes from underground
– a pandemic chronicle


31 august / 21 september 2020

Openings:

– 31 august 2020, 7pm
Sala Xenia
Riva III Novembre, 9, Trieste

-1 september 2020, 7pm
Bar libreria Knulp
Via Madonna del Mare 7a, Trieste

cured by  Nanni Spano
in collaboration with
Giada Caliendo (Salerno, Trieste)
Elena Cantori (Trieste)
Roberta Pastore (Rome)
Antonio Freni (Trieste)

At this historic moment, everyone was forced to “stop” and our everyday language was enriched with terms such as pandemic, covid19 and “social distance” which implies a series of emotional traumas, above all the impossibility of staying close to another human being, if not respecting social distancing. And man is, as we all know, a social animal.This pushed us to question everything and especially the state of the arts. Art in particular because behind the name of an association or an acronym, like for example Daydreaming Project and CUT, you will find people who use art as an instrument for communication, socialization, exchange of experiences, touching, sharing ideas and concrete facts, something that is like air for artists.
All this leads everyone (artists and not) not to turn our eyes, to draw conclusions, not necessarily positive or negative. It leads us instead to reflect on the path behind us and on how the uncertain future could be.

The exhibition will be a “call to arts” where artists will express through painting, drawings, photographs, graphics and sculpture what the lockdown represented for them, with the awareness that creativity could not be stopped.
The exhibition will take place at Sala Xenia, of the Greek-Orthodox community of Trieste and at Knulp Bar and will comprise art works by more than 80 national and international artists.
The exhibition will host different fields of different artistic disciplines.
It will go from paintings to drawings of graphic novel illustrators and street art artists, that have been working with DDproject for years.
There will also be a group of street photographers from all around the world, cured by Roberta Pastore, who has been organizing for 10 years the project “Street photography in the world” with 195.000 photographers.
And then there will also be a video-project by high school students (Max Fabiani, Trieste) cured by Antonio Freni – artist and teacher – and a part of the artists will be selected by Elena Cantori and Giada Caliendo.
During first week of the exhibition, there will be two performances involving music, dance and sound.

 

 

 

Details

Start: 31 Agosto @ 19:00
End: 21 Settembre @ 20:30